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La route Napoléon (da Embrun a Grasse)

 - 09/10/2015

Il 2015 è l'anno della celebrazione del bicentenario dello sbarco di Napoleone dall'isola d'Elba verso Parigi e della strada che porta il suo nome. Il tratto della route Napoléon fra Embrun e Grasse, il più selvaggio del percorso, rappresenta uno degli itinerari più belli di Francia. È l'occasione per avvicinarsi alla Costa Azzurra dalle Alpi del Sud sui passi dell'Imperatore.


Un po' di storia
Arrivato via mare a Golfe Juan accompagnato da circa 1200 uomini, Napoleone raggiunse Grenoble in sette giorni inaugurando così il periodo detto dei «Cento giorni» che si concluse con Waterloo. Che ne dite di seguire le sue tracce? Dato che nel 1815 la strada non era carrozzabile, Napoleone I oltrepassò a cavallo e a piedi circa 300 km di colli e gole. Tra Grenoble e Gap la strada è più facile ma fra Gap e Grasse, 200 anni fa, le vie di comunicazione erano soprattutto delle mulattiere. Da allora i paesaggi sono cambiati di poco, sempre altrettanto belli e vari.

Embrun –Grasse: 200 km
 

Da Embrun a Castellane

 
Lasciate Embrun e le rive del lago passando da St-Vincent-les-Forts per addentrarvi, tramite la valle della Blanche, nelle Prealpi di Digne. Dopo Seyne, il col de Maure mette in comunicazione le valli della Blanche e del Bès. D'estate queste valli desertiche producono un'impressione emozionante. Più oltre, la discesa del col du Labouret vi regalerà qualche bella curva a gomito.
 
Prima o dopo essere passati a Digne-les-Bains, una strada parallela alla D 900B porta alla riserva geologica di Alta Provenza, la più grande d'Europa, istituita per proteggere rocce, fossili e paesaggi che raccontano 300 milioni di anni di storia della Terra (sito del «Velodromo»). Vi si trovano anche fossili di vegetali del Paleozoico e tracce di correnti marine su fondali oggi rialzatisi (siti dell’Ittiosauro e della Stele con ammoniti). Arriverete poi a Digne-les-Bains, capitale delle «Alpi della lavanda», adagiata in mezzo a montagne azzurrate, profumate da questo magico fiore. Lasciate la città, in direzione di Châteauredon, Barrême e Nizza. Da Digne a Châteauredon la strada molto larga offre grandi curve rapide. Da Châteauredon a Castellane, perpendicolarmente alla creste scoscese, l’Asse ha segato porte rocciose che presentano belle stratificazioni talvolta verticali. La route Napoléon vi entra tramite la bellissima Clue de Chabrières e ne esce dalla Clue de Taulanne. Dopo il col des Leques, la N 85, ribattezzata D 4085, scende con sette grandi tornanti verso Castellane.
 
 
 

Da Castellane a Grasse

 
Che arriviate dalla route Napoléon o da quella dell'alto Verdon, rimarrete sbalorditi dalla grandiosa scenografia: la differenza di scala fra la cittadina e la falesia ciclopica che la domina è sorprendente. Castellane si estende in un circo di montagne intorno a place Marcel-Sauvaire, centro dell'animazione locale, luogo di passaggio obbligato per coloro che decideranno di fermarvisi, abbellita da graziosi portici, da una fontana e da alcuni caffè dagli allettanti tavoli all'aperto. La cappella Notre-Dame-du-Roc rappresenta una bella meta per una passeggiata (30 min. AR) e offre una vista d'insieme su Castellane. Costeggiate le rovine del borgo feudale di Petra Castellana e della chiesa di Sant'Andrea. In cima, la cappella (1703) domina il Verdon da 180 m. Ritornati giù, riprendete la strada verso Grasse.
 
Percorsi meno di 20 km, una strada sulla destra invita a fare una scappata a Bargème, che dista 10 km. A oltre 1000 m di altitudine, il paesino più alto del Var è uno dei più belli di Francia. Da lontano si scorgono le rovine del castello le cui alte torri bianche, arroccate su uno sperone roccioso, risplendono nel sole. Dietro le mura, i passaggi e le viuzze vi trasporteranno in un'atmosfera molto suggestiva che un abile restauro ha saputo preservare.
 
Di ritorno sulla route Napoléon, proseguite per le larghe curve del col de Valferrière fino alla frazione di Escragnolles. Alcune centinaia di metri oltre si diparte sulla destra una strada che porta al belvedere di Baou Mourine. Lasciate l'auto al parcheggio della Colette e proseguite a piedi sul sentiero indicato (segni rossi), calcolate 30 min. AR, fino a una terrazza che offre un bel punto panoramico sulla valle della Siagne, il golfo della Napoule, l’Esterel e i Maures.
 
Altri 12 km e arriverete al pas de la Faye, a 984 m di altitudine, con una vista splendida a ovest verso Grasse, il lago di St-Cassien, a sud verso i massicci dell'Esterel e dei Maures, il golfo della Napoule e le isole di Lérins. Ancora una discesa ed ecco St-Vallier-de-Thiey, dove Napoleone Bonaparte passò il 2 marzo 1815. All'epoca la strada era solo una mulattiera. All'ingresso del paese prendete a destra per raggiungere il Souterroscope della Baume Obscure. Questa rete sotterranea è stata messa in evidenza nel 1958. Il percorso di 700 m scende a 56 m di profondità. Al termine di un lungo corridoio, il visitatore scoprirà, nelle nove sale successive, le ampie cupole, una moltitudine di stalattiti filiformi e i gour a cascata, formatisi con il prosciugamento di piccoli laghi creati dai fiumi sotterranei. Dopo St-Vallier, il col du Pilon offre una nuova vista, altrettanto bella di quella del pas de la Faye, verso Grasse e il Mediterraneo.
 
Costeggiate le alte mura del carcere situato sulle alture e arrivate infine a Grasse, capitale mondiale del profumo. Sappiatelo: circolare a Grasse è molto difficile, soprattutto d'estate. La città propone di percorrere il centro storico (calcolate un'ora e mezzo) seguendo gli scudi di ottone per terra; sulle facciate si trovano dei pannelli esplicativi. Le case della vecchia Grasse hanno il colore del sole al tramonto: ocra rosso, arancio, giallo… Costruite con impressionanti bugne, ornate da finestre geminate con fini colonnette, la decina di case medievali nel centro storico testimoniano un'epoca fiorente per la città. Le profumerie Fragonard, Galimard e Molinard sono aperte alla visita, in un'atmosfera satura di odori caldi e fioriti. Meglio andarci in settimana per vedere da vicino la fabbricazione e il confezionamento di eau de toilette, profumi e saponi, oltre a collezioni di flaconi e utensili antichi. Durante la stagione della fioritura, Fragonard e Molinard fanno visitare i campi di fiori.
 
La route Napoléon finisce ufficialmente a Grasse, ma potete proseguire sulle tracce dell'Imperatore fino alla fine. Dopo una ventina di chilometri senza interesse verso Cannes, arrivate alla spiaggia di Golfe Juan, fra Antibes e Juan-les-Pins. È qui che Napoleone e il suo piccolo esercito di 1100 uomini sbarcarono dall'isola d'Elba con il brigantino L’Inconstant e alcuni velieri, il primo marzo 1815. Dopo essere arrivato a Cannes e volendo evitare la via del Rodano che sapeva ostile, Napoleone fece prendere la strada di Grasse per arrivare, via le Alpi, alla valle della Durance, a Grenoble e alla valle del Rodano. Il 20 marzo 1815, in mezzo a una folla entusiasta, entrò alle Tuileries e riprese il potere.
 
Se non siete ancora stanchi, concludete con il cap d’Antibes. La strada che corre tutt'intorno è un percorso delizioso, in un sito dove alberghi e ville sontuosi si nascondono nel verde e fra i fiori.
 
 
Informazioni pratiche
Per saperne di più sul bicentenario della route Napoléon: http://www.route-napoleon.com/
Riserva geologica di Alta Provenza
Musée-promenade. Digne-les-Bains, tel.: 04 92 36 70 70, www.resgeol04.org.
 
Souterroscope de la Baume obscure
2600 chem. Ste-Anne a St-Vallier-de-Thiey, tel.: 04 93 42 61 63, www.baumeobscure.com. Indossare scarpe comode e abiti caldi. Visita guidata di un'ora.
 
Profumerie a Grasse
FragonardRte de Cannes, tel.: 04 93 77 94 30.
Galimard 5 rte de Pégomas, tel.: 04 93 09 20 00, www.galimard.com.


 

Foto ©F.Guiziou/hemis.fr