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Lago di Como

 - 28/10/2015

Interamente situato in Lombardia, è tra tutti i laghi italiani quello che presenta gli aspetti più vari. Accoglienti villaggi, porticcioli, ville dai giardini ombrosi ed esotici si alternano lungo le sue rive che si addentrano nelle Prealpi. Questo itinerario vi propone di costeggiare tutta la sponda occidentale verso nord, cominciando da Como, che merita un’approfondita visita, per poi ridiscendere lungo la riva orientale fino a Varenna, dove un traghetto vi porterà a Bellaggio, famosa per la magnifica posizione all’intersezione dei tre bracci del lago. Da qui ritorno a Como passando per Torno.

Circuito di 154 km ca – 1 giornata

Como

Fiorente città sotto i Romani, Como conobbe il suo massimo splendore nell'XI sec. Distrutta dai milanesi nel 1127 e ricostruita dall'imperatore Federico Barbarossa, fu riconquistata da Milano nel 1355 e da allora ne seguì le sorti. Conosciuti sin dal VII sec., i maestri comacini erano dei muratori-architetti-scultori che diffusero lo stile lombardo non solo in Italia ma in tutta Europa. Il Duomo, iniziato alla fine del Trecento, completato in età rinascimentale e coronato nel XVIII sec. dall'elegante cupola disegnata dallo Juvarra, vanta una notevole facciata, riccamente decorata a partire dal 1484 dai fratelli Rodari, anche autori della virtuosistica decorazione del portale nord (detto «della rana» dall'animale che orna una delle colonnine) e del portale sud. L'interno, solenne, presenta un'architettura gotica e una decorazione prevalentemente rinascimentale. Oltre agli stendardi appesi tra i pilastri e ai magnifici arazzi del XVI e XVII sec., vi sono ospitate tele di B. Luini (Adorazione dei Magi, Madonna col Bambino e santia) e G. Ferrari (Fuga in Egitto) (navata destra) nonché una drammatica Deposizione dalla Croce scolpita da T. Rodari (1489) (navata sinistra). Notevole l'organo a cinque corpi, costituito da 96 registri e 6000 canne, alla cui costruzione si sono succeduti vari artisti dal XVII sec. sino all'attuale complesso, dovuto ai noti organari Balbiani e Vegezzi-Bossi.
Affiancato alla facciata, il Broletto, l'antico palazzo comunale duecentesco, è costituito da un piano terreno a portici e da un primo piano ornato da belle trifore. Nel cuore di un quartiere pittoresco, la chiesa di S. Fedele (XII sec.), in stile romanico lombardo, presenta un interno a tre navate che conserva un’ interessante abside romanica poligonale, fiancheggiata da absidiole e sottolineata da un doppio ordine di arcate. La Basilica di S. Abbondio,  capolavoro dell'architettura romanica lombarda, consacrata nel 1093, ha una nobile e sobria facciata ornata da un bel portale. Nell'interno, a cinque navate separate da colonne, vi è un pregevole insieme di affreschi del Trecento raffiguranti episodi della vita di Cristo.

Villa Olmo

3 km a nord, per la statale S 35 e poi a destra per la S 340.
È un imponente edificio neoclassico della fine del Settecento, con un piccolo teatro e giardini da cui si gode una bella vista su Como e il lago.

Cernobbio

Bella località la cui fama si deve soprattutto a Villa d'Este, lussuosa residenza cinquecentesca oggi trasformata in albergo e circondata da un bel parco (l'accesso sia alla villa che al parco è permesso solo agli ospiti). Il punto di osservazione migliore della villa (da terra) è piazza del Risorgimento, vicino all'imbarcadero dalla tettoia in stile Liberty.

Tremezzo

È un luogo di soggiorno assai ricercato per la bellezza della posizione e la dolcezza del clima; il parco comunale ospita giardini a terrazze.
La Villa Carlotta (ingresso a fianco del Grand Hotel di Tremezzo), costruita nel Settecento, occupa una splendida posizione di fronte al gruppo montuoso delle Grigne. Vi è custodita una collezione di statue, tra cui una copia dell'Amore e Psiche del Canova, opera di A. Tadolini, ma la sua attrattiva principale è costituita dai meravigliosi giardini a terrazze con una splendida fioritura primaverile di azalee.

Cadenabbia

Deliziosa località di villeggiatura in posizione incantevole di fronte a Bellagio, è unita a Tremezzo e alla Villa Carlotta da un viale di platani, la via del Paradiso. Dalla cappella di S. Martino (1 ora e 1/2 a piedi AR), vista sulla penisola di Bellagio, il lago di Lecco e le Grigne.

Menaggio

È una delle località più belle del lago, dal clima molto temperato sia in estate, sia in inverno.

Dongo

In questa località furono catturati, il 27 aprile 1945, Benito Mussolini e Clara Petacci, fucilati il giorno dopo a Giulio di Mezzegra presso Tremezzo.

Gravedona

Porto di pesca, possiede una bella chiesa romanica, S. Maria del Tiglio, battistero del V sec. trasformato in stile lombardo nel XII sec.

Dirigersi verso Colico (da Domaso: SS340DIR; a Sorico girare a destra: SS36 in direzione Milano, Lecco Sondrio; prendere uscita Colico poi continuare su: SP72 per Olagiasca)

Abbazia di Piona

2 km partendo dalla frazione di Olgiasca.
Suggestivo monastero dell'ordine cistercense di S. Bernardo di Chiaravalle (1090-1153), fu fondato nell'XI sec. da monaci cluniacensi e conserva un grazioso chiostro romanico lombardo (1252).

Bellano

Situata allo sbocco della Valsassina, vallata scavata dal torrente Pioverna e dominata dal massiccio delle Grigne, è una cittadina industriale che possiede una graziosa chiesa trecentesca con una facciata, opera di Giovanni da Campione, in bello stile gotico lombardo.

Varenna

È un borgo incantevole costruito su un piccolo promontorio fra i giardini e i cipressi. Da vedere la Villa Monastero, un antico convento cistercense ristrutturato in varie epoche, e i suoi giardini.

A Varenna, prendere il traghetto per Bellagio (tempo di percorrenza 20 minuti circa)

Bellagio

Situata in mirabile posizione sulla punta del promontorio che separa il lago di Lecco dal ramo meridionale del lago di Como, è una stazione di villeggiatura universalmente nota per la bellezza del paesaggio e la qualità della sua ospitalità. Veri e propri gioielli di Bellagio sono i giardini di Villa Serbelloni e di Villa Melzi.

Torno

Al limite di un grazioso porticciolo, la chiesa trecentesca di S. Giovanni ha la facciata ornata da un ricco portale in stile rinascimentale lombardo.
        
 

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