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Qualche consiglio per una partenza serena

 - 09/10/2015

L’esodo estivo può essere fonte di stress… Ecco qualche consiglio per preparare la vostra auto e partire nelle migliori condizioni sulle strade delle vacanze.


Come fare entrare e ben distribuire tutti i bagagli nel cofano?
I più rigidi e pesanti sul fondo, in modo che siano vicini al centro di gravità dell’auto e perturbino il meno possibile il comportamento su strada. In seguito, inserite gli oggetti più morbidi negli interstizi (teli da bagno, piumini, lenzuola, ecc.). Terminate con gli oggetti piatti e/o lunghi, che sistemerete sopra o davanti, lungo il bordo del cofano (passeggino, bastone dell’ombrellone, ecc.).
 
 
Attenti alla pressione
Per gli pneumatici, si parla di pressione “autostradale” (da 0,2 a 0,3 bar in più rispetto al valore raccomandato dal costruttore). Ma a cosa serve?
Da un lato, a rendere più rigido i fianchi dello pneumatico, quando l’auto è a pieno carico. D’altro canto, a limitare il riscaldamento (grazie ad una migliore dispersione del calore) e quindi i rischi di esplosione. Al tempo stesso, lo sterzo diventerà più leggero, il comportamento del veicolo molto più vivace e il comfort di guida varia leggermente.
 
 
Bambini a bordo
Cosa impone la normativa per i seggiolini auto per bambini?
È vietato trasportare un bambino di età inferiore a dieci anni nel sedile anteriore, a meno che non sia posizionato con la schiena alla strada, in un seggiolino appositamente concepito a questo scopo, o che sia impossibile fare altrimenti (auto a due posti). È consigliabile rispettare tale regola fino a 12 o 13 anni. Esistono cinque gruppi di seggiolini auto (0, 0+, 1, 2 e 3) in funzione del peso del bambino; alcuni possono tuttavia essere omologati in varie categorie. Per ulteriori informazioni, consultate il sito web dell’ACI.
 

Il motore è in ordine?
Facendo un rabbocco d’olio, ho superato il livello massimo. Devo preoccuparmi?
Se avete un motore a benzina, non correte grandi rischi. L’olio in eccesso sarà man mano consumato. Questo rabbocco troppo “generoso” può rivelarsi invece catastrofico per un diesel: il sistema di alimentazione aspirerà l’olio in eccesso e il motore entrerà in una fase di autocombustione (imballandosi) fino alla distruzione totale. È quindi urgente procedere ad un cambio totale dell’olio.
 
 
Troppo vicini?
In caso di incidente o di apparizione di un ostacolo, il tempo stimato di reazione del conducente è di 1 secondo. Il conducente inizia quindi davvero a frenare solo dopo un secondo.
Il mancato rispetto delle distanze di sicurezza è punito con una contravvenzione di importo compreso fra 41 e 168 euro e con il ritiro di tre punti sulla patente. Come evitare queste sanzioni?
Individuate un punto fisso (ponte, cartellone) e, a partire dal momento in cui è superato dal veicolo che vi precede, contate mentalmente due secondi. Altro consiglio, in autostrada, lasciate che fra e l’auto che vi precede vi siano almeno due segmenti della linea di separazione della carreggiata.
 
 
Mettete ordine!
Non devo proprio lasciare nulla sul pianale posteriore?
A meno che non abbiate una griglia rigida o tre poggiatesta che ostruiscono totalmente il passaggio (caso rarissimo), è totalmente sconsigliato. In caso di urto, il minimo oggetto (libro, giocattolo) si trasformerà in proiettile mortale. Non trascurate questo rischio…
 
 
Questione di peso
Esiste un carico massimo di bagagli, da non superare?
Sì, il carico massimo è indicato nella rubrica F2 del libretto di circolazione. Sottraete a questo dato il peso a vuoto (indicato nella rubrica “G1”) e otterrete il peso trasportabile dal veicolo, conducente e passeggeri compresi.
 
 
Le bici
Qual è il metodo per trasportare le biciclette con il minimo consumo di carburante?
Esistono tre soluzioni: sul tetto, sul portellone posteriore e sull’apposito rimorchio. Per limitare i consumi, vi consigliamo le due ultime soluzioni. Contate il 5% in più, contro il 30 o 40% in più per un trasporto sul tetto. Senza contare che è più facile “sorvegliarle” nel retrovisore quando sono fissate sul portellone o sul rimorchio.
 
 
Revisione o non revisione?
Devo assolutamente far revisionare l’auto, prima di partire per le vacanze?
Tutto dipende dal programma di manutenzione della vostra auto. Sulle auto moderne, le revisioni si effettuano ogni 20 o 30.000 km. Non c’è quindi motivo di preoccuparsi. Tuttavia, un piccolo check-up (livelli motore, pressione penumatici, verifica fari) non è mai superfluo.
 

Speciale animali
Cane o gatto viaggiano con noi… Ma come?
Preferibilmente, in una gabbia. Una soluzione crudele, ma la sola possibile per prevenire reazioni imprevedibili e quindi un eventuale incidente. Se sentite che l’animale è “nervoso” all’idea di viaggiare in auto, consultate un veterinario affinché gli prescriva un calmante per il viaggio. E non dimenticate di farlo uscire e di dargli da bere regolarmente.
 
 
Una dritta per chi ha fretta…
Al casello, ci sono file più veloci?
Innanzitutto quella del Telepass (due secondi) e poi le file delle carte di credito, in cui tempo di passaggio medio è di dieci secondi, contro i 25 secondi in media trascorsi con un cortese casellante. Infine, statisticamente, le file più a destra sono spesso meno occupate di quelle centrali.
 
 
Niente paura!
Cosa succede se perdo il mio biglietto di pedaggio?
Ci sono due possibilità: il casellante vi chiede dove siete entrati in autostrada e vi fattura il tragitto percorso oppure – e ne ha il diritto – vi addebita automaticamente la tariffa massima applicabile sulla tratta autostradale.
 

Un po’ di meccanica
Cosa posso fare se la mia auto si surriscalda?
Prima di tutto, rallentate. Aprite i finestrini e aprite il riscaldamento al massimo. Se la lancetta continua a salire, fermatevi sul lato della strada. Attenzione, la causa più frequente è una perdita di liquido (manicotto, radiatore, pompa) che in più… è molto caldo (circa 100°C). Buono a sapersi: potete fare un rabbocco con l’acqua del rubinetto, a condizione di svuotare poi il circuito rapidamente (rischio di gelo in inverno).
 
 

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