News > Approvato il decreto per trasformare le vecchie auto con motore endotermico in elettriche

Approvato il decreto per trasformare le vecchie auto con motore endotermico in elettriche

Paolo Odinzoff
 - 19/02/2016

Finalmente le auto elettriche potrebbero iniziare a diffondersi maggiormente sulle strade italiane.

Grazie all’impegno di Confartigianato è stato, infatti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (11 gennaio) il decreto che disciplina la trasformazione dei veicoli a motore endotermico in veicoli a trazione completamente elettrica.  Operazione fino ad oggi molto difficile da mettere in pratica: visti i costi per la conversione troppo elevati, dovuti soprattutto alla mancanza di regole tecniche, e gli ingenti oneri di omologazione.

Seguendone l’iter a Roma e a Bruxelles, Confartigianato Vicenza e Marca Trevigiana hanno svolto un ruolo primario nella definizione della norma necessaria a regolamentare, come previsto dal nuovo Codice della Strada, tutte le procedure per la trasformazione (“retrofit”). Quest’ultima potrà essere compiuta seguendo un procedimento molto simile a quello impiegato per gli impianti a GPL e utilizzando un apposito kit composto da un motore elettrico con convertitore di potenza, un pacco batterie e un’interfaccia con la rete per la ricarica delle batterie stesse.

Dopo essere stato omologato, previa richiesta del produttore che avrà anche l’obbligo di fornire le istruzioni di messa in opera, il kit potrà essere montato. Una volta terminata l’istallazione, la vettura dovrà essere portata per una visita e una prova presso la Motorizzazione la quale, se tutto in regola,  provvederà all’aggiornamento della carta di circolazione dando così il via libera a una nuova auto a zero emissioni sulle strade.  

L’affidabilità delle vetture “convertite” è del resto ampiamente provata. Basti pensare che lo scorso giugno, in occasione dell’apertura della giornata per l’ambiente all’Expo, proprio una Panda trasformata in elettrica è stata utilizzata per trasportare il sottosegretario generale dell’Onu, Achim Steiner, direttore del programma Unep delle Nazioni Unite per l’ambiente.