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Arriva il test per individuare chi guida sotto l’effetto di droghe

Paolo Odinzoff
 - 18/04/2016

E’ poco più grande di un pacchetto di sigarette e si chiama Cozart RapiScan. Impiegato per adesso in via sperimentale dalla Polizia Stradale di 19 citta italiane, tra cui Roma, Napoli e Bologna, si tratta di un nuovo apparecchio rivolto aumentare notevolmente sicurezza sulle strade.

Attraverso un’analisi della saliva, questo dispositivo permette infatti finalmente di identificare in tempo reale coloro che sono alla guida sotto l’effetto di una sostanza stupefacente. Senza bisogno di complicati esami ospedalieri o di laboratorio che richiedono spesso diversi giorni per i risultati e che fino ad oggi hanno scoraggiato la frequenza dei controlli.

Destinato a essere impiegato presto su larga scala, grazie a un accordo siglato con il dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Cozart RapiScan ha già dimostrato di essere estremamente efficace.

Il test per rilevare se è stata assunta una sostanza stupefacente necessita per essere completato di circa 5 minuti e prevede il prelievo della saliva con un tampone sensibile alle droghe più diffuse, come cannabis, oppiacei, cocaina e anfetamine.

In caso di positività scatta il ritiro immediato della patente per 10 giorni e, se l’auto non è intestata ad un’altra persona, anche della stessa vettura. Un campione di saliva viene inoltre inviato presso il Centro Ricerche di Laboratorio e Tossicologia Forense della Polizia per ulteriori accertamenti.

Se l’uso di droga è confermato dai successivi esami, che servono anche a individuarne con precisione il tipo, al conducente fermato vengono applicate le sanzioni previste dall'articolo 187 del Codice della strada “guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti”: ovvero una multa da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno e la sospensione della patente da uno a due anni.

 

Foto: ©Cozart