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Il «restomod», ovvero come trasportare le icone automobilistiche del passato verso l’avvenire

Relaxnews
 - 26/04/2017

L'arte del "restomod" sta diventando una vera moda? E’ una domanda importante, sollevata dalla presentazione settimana scorsa di tre «nuove» auto che hanno tutte una cosa in comune: trasportano delle vere e proprie icone del XX secolo nel 2017.

FC Automobili Type H

Quest’idea originale prende forma grazie alla ditta italiana FC Automobili, che rende omaggio al furgone HY di Citroën, in occasione del 70° anniversario della sua presentazione.   Ideato da David Obendorfer e Fabrizio Caselani, un ”abito” in vetroresina, che ricorda la mitica carrozzeria, vestirà un veicolo Jumpy contemporaneo come fosse un completo su misura, trasformandolo in un furgoncino dalle forme squadrate. Si abbinerà così l’estetica e la personalità del modello originale all’affidabilità e ai contenuti tecnologici dei furgoni contemporanei. Per rendere il progetto ancora più esclusivo, ne verrà prodotta una serie limitata di 70 esemplari.



David Brown Mini Remastered

Per la sua prima incursione nell’ambito del «restomod», l’ex industriale David Brown, diventato costruttore automobilistico, ha voluto rendere omaggio alla mitica Aston Martin DB5 ideando una carrozzeria in alluminio assemblata artigianalmente, basata su un telaio moderno di Jaguar decappottabile. La nuova nata, battezzata Speedback GT, dal prezzo di circa mezzo milione di euro, ha avuto un successo sorprendente tra gli ultra ricchi. Per la sua ultima creazione, presentata il 6 aprile, il costruttore inglese ha scelto invece un’icona britannica molto più accessibile: la Mini. Si tratta di una ricreazione estremamente fedele della mitica city-car del 1959, dotata però di un nuovo motore da 1250 cm3, di una carrozzeria dalla linea più morbida, e da interni moderni.

 

Ares Defender

Non è la prima volta che un preparatore auto di alta gamma trasforma un SUV di grande serie sia all’interno che all’esterno, ma questa nuova special edition del Land Rover Defender, che sarà prodotta in 53 esemplari, sarà senz’altro molto particolare. Sarà sviluppata dal carrozziere italiano Ares in partenership con JE Motorworks, il primo e più rispettato specialista della personalizzazione di Land Rover e Range Rover. Il brand britannico doterà ogni veicolo di un motore e di una trasmissione sviluppate specialmente da Rover, di una sospensione fuoristrada a tutta prova e di alberi di trasmissione e differenziali rivisti e corretti. Questo nuovo Defender sarà quindi veloce su strada e pronto ad affrontare qualsiasi fuori pista. L'idea che sottende la nascita di questa vettura molto speciale è di proporre il  Defender perfetto, tanto in termini di performance fuoristrada quanto in termini di comfort, affidabilità e esclusività.

 

Fotos : ©David Obendorfer