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Le auto elettriche contribuiscono a contrastare il fenomeno del riscaldamento urbano

AFP
 - 28/10/2015

I veicoli elettrici si rivelano uno strumento utile per lottare contro l'eccessivo calore estivo delle aree urbane, secondo uno studio pubblicato giovedì.

La transizione dai veicoli a combustibile fossile a quelli che utilizzano sistemi plug-in consentirebbe di alleviare il cosiddetto fenomeno dell'isola di calore urbano, rivela lo studio. Questo fenomeno corrisponde all'aumento delle temperature urbane ed è dovuto a vari fattori: calore legato al traffico e agli impianti di condizionamento, ma anche all'assorbimento del calore, durante il giorno, da parte di superfici asfaltate e degli edifici, calore che viene poi rilasciato durante la notte. In alcune zone, l'accumulo di calore si somma all'afa estiva provocando situazioni di caldo soffocante che causa anche stress termico.

Secondo alcuni articoli di studiosi cinesi e americani pubblicati su Scientific Reports, il fenomeno dell'isola di calore urbano crea un circolo vizioso. Con l'aumentare della temperatura, infatti, un numero sempre maggiore di persone regola al massimo gli impianti di condizionamento, facendo aumentare il calore assorbito dal cemento e così via. Gli studiosi hanno calcolato che cosa succederebbe a Pechino se le automobili a benzina e diesel e le camionette fossero sostituite da veicoli equivalenti con motori elettrici. Questa simulazione è stata effettuata in base alla situazione meteorologica della capitale cinese dell'estate 2012,quando si sono registrati in città 3 °C in più rispetto alle zone rurali circostanti. Una transizione a veicoli elettrici avrebbe portato a un abbassamento della temperatura di 0,94 °C in base al modello utilizzato. "Un'ondata di calore può anche portare al decesso, e in termini di cambiamento climatico anche un grado può fare una differenza significativa" ha affermato Jianguo Liu della Michigan State University, che ha partecipato a questo studio.

Questa ipotetica transizione consentirebbe alla città di Pechino di risparmiare 14,4 milioni di kilowattore di energia elettrica, l'equivalente giornaliero di 10.686 t di emissioni di anidride carbonica.
In tale calcolo è stata presa in considerazione la quantità supplementare di combustibili fossili che dovrebbe essere utilizzata nelle centrali elettriche locali per caricare i veicoli elettrici. I veicoli elettrici emettono solo un quinto circa del calore emesso dai veicoli convenzionali. "Se si utilizzassero veicoli elettrici sarebbe possibile mitigare l'intensità del riscaldamento urbano dovuto alle isole di calore, e tale transizione consentirebbe a sua volta di ridurre la quantità di energia elettrica consumata giornalmente dagli impianti di condizionamento, con effetti benefici sul clima delle varie zone urbane e di tutto il pianeta" rivela lo studio.

I ricercatori hanno però espresso alcune riserve, facendo notare che le isole di calore sono dovute a un insieme di fattori, alcuni dei quali sono problematici. Si pensa che vi siano altri fattori che contribuiscono a peggiorare o mitigare tale fenomeno, quali l'inquinamento da particolato, l'assetto urbanistico delle città, la progettazione degli edifici, l'efficienza energetica e il tipo di parcheggi. La simulazione computerizzata è stata incentrata unicamente sui cambiamenti di temperatura e sul risparmio energetico,  ma non è stata prevista per prendere in considerazione il costo legato all'introduzione dei veicoli elettrici e alle infrastrutture necessarie per la ricarica. Non sono inoltre stati valutati i benefici che la riduzione dell'inquinamento può apportare in materia sanitaria.

 

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