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Pronto un sistema per scoprire chi guida usando il telefono

Paolo Odinzoff
 - 27/05/2016

Guidare con il telefono in mano d’ora in avanti potrebbe costare agli automobilisti ben più di una multa e qualche punto in meno sulla patente.

Spinta nella sua opera anche dall’associazione americana “Distracted Operators Risk Casualties”, impegnata a combattere il fenomeno degli incidenti stradali provocati dalla distrazione da smartphone, l’azienda informatica Cellebrite ha infatti messo a punto una tecnologia che in caso di incidente può rivelare se la persona al volante stava usando il telefonino per stabilire eventuali colpe e responsabilità nel sinistro.

Il colosso israeliano, balzato recentemente agli albori della cronaca per aver aiutato l’FBI a sbloccare contro la volontà di Apple un iPhone, ha già realizzato in via sperimentale alcune unità del singolare dispositivo per dare modo alla Polizia dello Stato di New York di testarne il funzionamento. Assicurando la perfetta legalità del sistema perché quest’ultimo durante le verifiche non necessita di analizzare i contenuti personali del proprietario del telefono, rispettando così le normative sulla privacy.

Se l’affidabilità dello “smartphone detector” verrà provata non è allora escluso che in futuro possa essere impiegato pure sulle nostre strade, contribuendo ad aumentare la sicurezza.

Nonostante infatti il Codice della Strada stabilisca all’art 173 che “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici” senza l’impiego di un apparecchio viva voce che permetta di tenere le mani libere, pena una multa da 160,00 a 646,00 euro, la decurtazione di 5 punti sulla patente e la sospensione da 1 a 3 mesi per i recidivi, ogni anno in Italia oltre il 21% degli incidenti stradali vengono purtroppo causati proprio dall’uso dei telefonini. Stando a un recente sondaggio, inoltre, su settemila giovani intervistati uno su quattro ha ammesso di aver scattato dei selfie al volante diventati oggi un vero e proprio pericolo sociale da contrastare.

 

Foto: ©Cellebrite