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Verso una strada intelligente, grazie al rivestimento fotovoltaico

 - 20/10/2016

Generatrice di energia e di informazioni destinate a veicoli sempre connessi, arteria in grado di autodiagnosi e di ripararsi da sola, la strada di domani sarà… intelligente. L’azienda francese Colas fa un altro passo avanti verso la strada 4.0, lanciando il primo rivestimento stradale fotovoltaico a livello mondiale.

Dall’auto a guida autonoma al cherosene a base di alghe, le innovazioni corrono veloci…sulla strada della mobilità. Ci stiamo avviando ormai verso un mondo in cui ogni tratto di asfalto sarà in grado di produrre energia e informazioni.

Colas, filiale del gruppo francese Bouygues specializzata nella costruzione e manutenzione di infrastrutture di trasporto e urbanistiche, ha messo a punto un rivestimento stradale fotovoltaico dalle molteplici applicazioni, denominato Wattway. L’avventura inizia nel 2005 quando il reparto R&S di Colas cerca di approfondire le potenzialità delle reti stradali che si snodano per decine di milioni di chilometri in tutto il mondo. Come valorizzare questa immensa superficie riflettente, quasi sempre esposta alla luce solare? È così che è nata l’idea dei pannelli fotovoltaici integrati nel nastro d’asfalto. I pannelli vengono installati direttamente sulle strade esistenti (senza doverle ricostruire!) e consentono la circolazione di ogni tipo di veicolo, compresi i mezzi pesanti. I sottili fogli di rivestimento si adattano ad ogni tipo di strada e sono progettati per sopportare le dilatazioni termiche della carreggiata. Le lastre fotovoltaiche offrono un’aderenza comparabile a quella dei rivestimenti stradali tradizionali. Gli sbocchi e le applicazioni dell’invenzione dovrebbero essere numerosi, anche se la fase di commercializzazione è appena iniziata, dopo dieci anni di ricerche condotte in partnership con l’Institut National de l’Energie Solaire di Chambéry (Francia).

L’energia prodotta dalla nuova tecnologia potrebbe contribuire ad alimentare l’illuminazione pubblica, gli arredi urbani (come i semafori o i pannelli a messaggi variabili), gli edifici e perfino i negozi. Un’innovazione high-tech che dovrebbe essere utile anche alle aree geograficamente isolate, non collegate alla rete elettrica. Più in generale, una strada intelligente potrà raccogliere informazioni sul traffico in tempo reale, gestire la circolazione in caso di ingorgo, riscaldarsi in inverno per impedire la formazione di lastre di ghiaccio e perfino raffreddarsi in estate, in caso di alte temperature!

 

Foto: ©Joachim Bertrand