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Troppo costosa, pochi punti di ricarica... Perché gli automobilisti rinunciano all’auto elettrica?

 - 31/03/2021

Per molti automobilisti, difficile immaginarsi alla guida di un’auto elettrica in un prossimo futuro. E le ragioni variano da un paese all’altro. Se i francesi esitano soprattutto a causa dei prezzi, i tedeschi o i cinesi vorrebbero poter disporre di un’offerta più ampia di colonnine di ricarica, prima di acquistare un’auto elettrica.

Secondo uno studio appena pubblicato, pur essendo sempre più al centro dell’attenzione, le auto elettriche non riescono a suscitare l’entusiasmo del pubblico. Fatta eccezione per la Cina, la maggior parte degli intervistati non si immagina al volante di un’auto elettrica nel prossimo futuro. I tedeschi sono i più refrattari all’adozione del 100% elettrico per la mobilità personale (59%), precedendo i francesi (57%). La tendenza è la stessa negli Stati Uniti e in Giappone. In Cina, viceversa, solo il 12% non si vede tanto presto ai comandi di un’elettrica.

In Francia, il freno principale alla migrazione verso la trazione elettrica è il prezzo. Per gli abitanti degli altri quattro paesi citati, la principale barriera è la scarsità di colonnine di ricarica. Va sottolineato che la scarsa autonomia delle auto elettriche rispetto ai veicoli termici è un altro ostacolo di taglia in Germania (57%), negli Stati Uniti (44%) e in Cina (59 %). In Francia, l’argomento è meno sentito (28%).

Dallo studio emerge un altro dato: il 16% degli automobilisti francesi dichiara di utilizzare di più l’auto, rispetto a prima della crisi sanitaria. Un mutamento di abitudini dovuto al desiderio di viaggiare in un ambiente sano e anche da una certa diffidenza nei confronti dei trasporti pubblici. La tendenza è ancora più visibile negli altri paesi studiati. Novità passeggera o effetto permanente? Solo il futuro, elettrico o meno, potrà dircelo…

 

Foto : maxbelchenko / Shutterstock